Mostri, supereroi e navi spaziali

Inventario emotivo delle storie globali

12,00

COD: ISBN: 978-88-6195-288-1 Categorie: , Tag: , , ,

Book Details

Formato

13×20

Pagine

168

Publisher

Impressioni Grafiche

Edizione

I ed -settembre 2018

About The Author

Fulvio Gatti

nato a Torino nel 1983, è un giornalista, project manager e networker torinese, ma di radici monferrine. Specializzato in cultura pop, fumetto e immaginario fantastico, ma anche tematiche ambientali e storia locale, scrive da oltre un decennio su testate locali e nazionali. Ha pubblicato un saggio su Star Wars, racconti per svariate antologie, la sceneggiatura per un graphic novel edito in Italia e Francia, tradotto volumi a fumetti dall'inglese, scritto e coprodotto cortometraggi e video istituzionali. Ha collaborato con i più importanti eventi nazionali legati al fumetto e organizzato le manifestazioni Tuco! Festival, Segno Critico, Alba e i morti viventi, Libri in Nizza, Festival del Paesaggio Agrario e altri. Conduce il programma radiofonico e podcast Sono solo nuvolette. È vicesindaco di un piccolo, ma meraviglioso, paese del Monferrato Astigiano.

Tony Stark e Jeeg Robot viaggiavano sull’Enterprise, il primo giocherellava con il Death Note, il secondo rifletteva se prendere la Pillola Blu. Ozymandias, dalla postazione dei sensori, disse che un’Isola era apparsa sulla loro rotta; un cartello subspaziale diceva “Protetta dai Guardiani della Galassia”. Che ci fosse almeno un Alieno, da quelle parti, era indubbio. Ma temevano che sulla superficie si indugiasse in violente pratiche come gli Hunger Games o le Nozze Rosse. “Cowabunga” urlò la Principessa Leia, precipitandosi sul ponte per dare loro un Ultimatum all’azione. “Le registrazioni di Kyle Katarn dicono che il posto è pieno di Zombi e Lavori in pelle. Ma ho idea su un paio di persone che potrebbero aiutarci: Walter White e Xadhoom,”. Nessuna delle altre potenziali reclute rispose alla chiamata: Freddy Kruger soffriva d’insonnia, Super Mario aveva un problema idraulico e Rick Sanchez aveva appena distrutto il multiuniverso. “Se Velociraptor sul pianeta non ci sono, facile il nostro percorso sarà” concluse Yoda. Scoprirono loro malgrado che il pianeta era pieno di Minions. Ben Quarantadue.