Justus

Tanto tempo fa, in un paesino di là dai monti, in terra di Germania, viveva un bambino di nome Justus Liebig. Justus era figlio di un droghiere e il magazzino del padre era il suo rifugio preferito: trascorreva ore e ore dietro alle casse accatastate, tra lacche, solventi, vernici, petardi, armeggiando fino a quando non […]

Mio fratello lontano

NASCE Febbraio 1989. In una tiepida sera a Ngozi, una cittadina sulle colline del nord del Burundi, in una casa di fango e paglia poco fuori città, venne al mondo Floribert. “È maschio… è maschio… lo sapevo… grazie Signore….” urlando queste parole, il padre François diede il lieto annuncio ai parenti radunati intorno al fuoco […]

Codice a Bar

Passo un attimo mentre sono in strada a bere un bicchiere e poi di corsa in macchina. L’uomo, 45 anni o giù di lì, è un tipico ragazzone irrobustito dalla vita sedentaria del rappresentante di commercio, sanitari in particolare; passo molto del suo tempo in macchina o in ufficio a preparare preventivi o al ristorante tra […]

La casa del freddo

Mi chiedo adesso che cosa ci ha spinto a fare quello che abbiamo fatto nella casa del freddo, che cosa ci ha spinto a tentare una sfida che, per quanto adesso posso sembrare assurda , allora ci era sembrata così naturale e così sostanziale alla nostra giovinezza. Me lo chiedo ogni attimo che passa, mentre […]

Il vitellino Teo, Nonno Toro e le formiche birichine

Il vitellino Teo guardava gli altri vitellini che si rincorrevano nell’erba alta di Prato Gioioso. Di solito lui, proprio lui che correva così veloce, non partecipava mai a quelle galoppate felici: tutto questo per via del fatto che non riusciva a fare MOOUU come tutti quanti. La cosa andava avanti da mesi. La sua mamma […]

Bocciati & Sbocciati

Avvertenze per il lettore normale In questo libro si parla di Scuola. Chi ne parla è, nell’ordine, umorista, uomo qualsiasi, insegnante. Quindi non fidatevi, non è proprio tutto così. Non è una fotografia della Scuola di oggi o un manuale per capirla o per comprendere le ragioni per cui vostro figlio a 20 anni scrive […]

Di sale e di sangue

Linee Il vecchio si distaccò dalla finestra. Il tramonto lasciava ormai il posto ad un buio che una vaga luce lunare bastava appena ad attenuare. In quell’evanescenza la linea sfocata delle montagne assumeva i contorni di colline lontane, mentre i ricordi del vecchio si confondevano e sfumavano in un barlume di memoria. L’uomo si avvicinò […]

9 novembre 1994 – Voci nella pioggia

L’onda Nella mia mente ripercorro l’insieme di quel giorno, affiorano lo stupore, il disorientamento, la paura, l’impotenza. La sensazione più viva l’ho avuta quando è arrivata l’onda. Non credevo che l’acqua potesse arrivare a casa mia, c’era la ferrovia in mezzo ed ero troppo lontano dal fiume. Avevo il bambino piccolo e dopo aver sentito […]

Una coppia di due

In ogni parte del mondo, in qualsiasi momento, c’è qualcuno che ride ma anche qualcuno che piange. Tanti anni fa Bobby Cantava”Se piangi, se ridi”, ma forse nessuno ci faceva caso. Ernesto era probabilmente l’uomo più paraculo esistente sul pianeta terra. Per arrivare a questo era diventato abitudinario e programmatore soprattutto sul luogo di lavoro […]

Come eliminare un collega di lavoro… e perché

Cogliendo ispirazione da due simpatici libri di Antonio Amurri, il primo “Come eliminare la moglie e perché” e il successivo “Come eliminare il marito senza tanti perché”, ho deciso di proseguire il filone per scrivere qualcosa di utile per coloro che, sul posto di lavoro, devono sopportare un collega ripugnante. Tutti ne abbiamo o ne […]

Sessant’anni dopo

2010, secondo mercoledì di dicembre: quando a Moncalvo un uomo decise di credere alle confidenze dello zio anziché mandarlo a quel paese perché gli aveva rifilato una sfilza di panzane Tutte le volte che preparava la soluzione zuccherina a base di acido ossalico per i trattamenti contro la varroa, per lui non era insolito pensare […]

Mostri, supereroi e navi spaziali

Tutto cominciò, per quanto mi riguarda, con una tartaruga ninja spedita in Argentina dentro una busta. Era un pupazzetto di plastica, ovviamente verde scuro, compratomi dai miei genitori in non so più quale occasione. Probabilmente al mare, visto che durante le famigerate due settimane di luglio in riviera, che detestavo, la mia famiglia doveva fare […]