Per non morire di deculturazione

Materiali per un territorio

10,00

COD: ISBN: 978-88-6195-448-9 Categorie: , Tag: , , ,

Dettagli del Libro

Formato

15×21

Pagine

pp. 168

Publisher

Impressioni Grafiche

Edizione

I ed – ottobre 2023

L'Autore

Repetto, Gianni

Repetto, Gianni

è nato a Lerma (Al) nel 1952. Si è laureato in Filosofia a Genova. Scrittore, poeta e saggista, si occupa da anni di ruralità, di recupero della Memoria e della mediazione possibile tra tradizione locale e cultura universale, svolgendo attività di ricerca sui temi della comunità e dell'identità.

Guardi, una bella vacca è quella che ha la testa piccola, e corna fini, la pelle del manto sottile e il petto non troppo grosso, ma con la pelle distaccata che si possa riempire. Se poi è bassa di gambe e le gambe ce l’ha sottili allora è proprio perfetta.

Se invece si dà il caso di una vacca che per prendergli la pelle ci vogliono le tenaglie, allora non ci siamo. Io ho sempre detto che la vacca che faceva per me la conoscevo anche allo scuro, perché doveva essere effeminata, non una vacca che si poteva scambiare per un bue. Ma non sono neanche tanto spesse loro, che poi c’è chi ha il latte buono, chi fa il latte un po’ più raro, ce ne sono di buone da burro; perché in una vacca così a trovare… c’è chi se vai a mungerla tu ti dà il latte e se ci va un altro non glielo dà. Insomma, le vacche giuste non sono così spesse…

Parole pronunciate da mio padre Menego nella stalla di Pino ‘d Grané, mediatore da bestie, il giorno in cui, nei primi anni ’70, andammo da lui a comprare una vacca cabannina.