L’ultima bionda

12,00

COD: ISBN: 978-88-6195-084-9 Categoria: Tag: , , , , , , ,

Dettagli del Libro

Formato

15×21

Pagine

pp. 168

Publisher

Impressioni Grafiche

Edizione

I ed – giugno 2012

L'Autore

Francesco Verrina Bonicelli

nato il 9 febbraio del 1991 a Novi Ligure, ha già all'attivo la pubblicazione del romanzo breve "Della Precarietà", vincitore del premio Mario Saldati 2010 con il racconto "La Cena di Natale", su suo nonno. Si è da sempre cimentato nell'invenzione di storielle bizzarre, fin dalla più tenera età.

Chi non ha mai desiderato avere uno zio, magari un po’ matto e imbroglione, ma grande affabulatore e protagonista di vicende mirabolanti quanto improbabili? Uno zio capace di raccontare di essere stato ricevuto da un discendente del prete Gianni, di avere organizzato un colpo di Stato in Congo, di avere filmato le terga di Louis Armstrong, di avere visitato alcune città sulla Luna e di avere combattuto sulla pancia di una balena, solo per fare qualche esempio.

Emil, giovane narratore di questo racconto, ce l’ha questo zio, che dalla poltrona del suo studio foderato di libri e di volute di fumo confonde vita e letteratura, viaggi reali e viaggi immaginari. Emil si sente come “una nave in porto, ferma a contemplare la propria stiva” ma, ascoltando i racconti dello zio, impara ad accettarne la lezione, ovvero che non è la letteratura ad imitare la vita ma è la vita che imita la letteratura. Che leggere e scrivere, ascoltare e creare sono atti inseparabili, le due facce della stessa moneta e che vivere equivale a tenere in tensione reciproca i fatti quotidiani e i miti che la letteratura ci trasmette.

Ma scrivere per Emil vuole dire anche un’altra cosa.

Scriveva Nietzsche nell’aforisma Ma perché poi scrivi?: “Io non sono di quelli che pensano con la penna inzuppata in mano, e ancor meno di quelli che si lasciano andare del tutto alle loro passioni di fronte al calamaio aperto, sedendo sulla poltrona e tendo gli occhi fissi sulla carta… scrivere è per me un’imperiosa necessità… io non ho finora incontrato altro mezzo per liberarmi dai miei pensieri.

L’ “ultima bionda” libererà Emil dalla sua solitudine ma, nel medesimo tempo, lo “condannerà” a seguire il suo daimon.